Attualità

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Guerre in medioriente, crisi economica, profughi e migranti come esodi biblici: questi eventi accadono in una certa maniera deteriore e violenta  non perché è in corso una catastrofe naturale ma perché si inducono catastrofi artificiali, volute.   -   Leggi tutto

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Lo scopo della petizione ”Basta Sanzioni alla Siria” (qui il link per la sottoscrizione ) lanciata sulla piattaforma ‘Change.org’ è attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e della politica sul problema delle sanzioni.
Il momento è cruciale: entro fine mese si riuniranno i ministri degli esteri della UE per decidere se rinnovare o meno
le sanzioni contro la Siria. E’ sufficiente che un solo membro si opponga al rinnovo perché le sanzioni vengano sospese o meno.
Purtroppo, vista la scarsa attenzione che ha contrassegnato le riunioni precedenti dei massimi esponenti dei dicasteri, il rischio è che anche l’appuntamento di fine mese, visto gli enormi interessi geopolitici in gioco, si risolva ad un appuntamento di ‘routine’ tra burocrati incaricati di assolvere una mera formalità. Non nascondiamoci dietro ad un dito: le sanzioni sono in vigore perché sono state messe in atto per colpire il governo siriano, farlo collassare, fare il governo di transizione e tutto il resto.   -   Leggi tutto

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Legge unioni civili: vincono le direttive europee. Ma Renzi: “Ha vinto l’amore”
E’ passata a Montecitorio la legge Cirinnà, oggi legge Renzi Alfano. Il normale iter legislativo previsto è stato scavalcato e non lo si è fatto per motivi di urgenza.Il testo è stato approvato con il voto di fiducia: 372 voti a favore, 51 contrari e 99 astenuti. Stralciata la stepchild adoption ma sullo schema di quanto già accaduto negli altri paesi come l’Irlanda, è probabile che passerà successivamente, secondo la politica dei ‘piccoli passi’.
L’approvazione autoritaria della legge era ‘già scritta’ ma dalla classe dirigente delpaese non è letta come tale. La realtà della ideologia dei ‘nuovi diritti’ giustifica ormai tutto, è abbracciata anche dagli organismi sovranazionali come l’Onu che da Ente per la difesa della pace nel mondo, è diventato anche ente per la promozione dell’aborto e della teoria gender. La nuova ideologia dei diritti è ormai aggettivo della entelechia della democrazia, che si sostituisce a essa.
L’aspetto più sconcertante di questa vicenda, è invece il livello di autoritarismo statale entrato in modo sempre più pervasivo in ogni aspetto della vita sociale del nostro Paese   -   Leggi tutto

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Todas las teorías son legítimas y ninguna tiene importancia. Lo que importa es lo que se hace con ellas.
Tutte le teorie sono legittime e nessuna è importante. Quello che importa è cosa si fa con esse.
Jorge Luis Borges
Mia moglie mi chiama, “Hai visto cosa sta accadendo a Parigi?”
Sullo schermo del televisore si affastellano le immagini convulse. Su tutti i canali i commentatori ripetono l’ovvio, cercano parole.   -   Leggi tutto

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Il giudice Carlo Deodato, insieme ad altri quattro giudici, ha bocciato le trascrizioni da parte di alcuni sindaci delle nozze gay contratte all'estero.
Secondo gli avvocati della Rete Lanford, una delle lobbies LGBT “Viene qualche dubbio sulla serenità di giudizio da parte del giudice Carlo Deodato [...] per i numerosi ri-tweet dei messaggi lanciati da gruppi come quello delle 'Sentinelle', fra cui uno in cui si affermava che la nuova Resistenza si chiama difesa della famiglia”.   -   Leggi tutto

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L'ex primo ministro britannico Tony Blair ha detto che sì, è stato un errore  invadere l'Iraq.
Ma se è stato un errore in Iraq, e poi l'errore si è ripetuto in Libia a beneficio degli estremisti islamici, che bisogno c'è di ripetere lo stesso errore oggi in Siria?
Ogni giorno ad Aleppo 3/4 civili sono volontariamente uccisi dai "terroristi moderati" aiutati dall'Occidente.
Dall'Occidente che ha riconosciuto che la guerra in Iraq è stata un errore, che la guerra in Libia è stata un errore e che dirà che la guerra di Siria sarà stata un errore. Opinioni?
Intanto i missili e le bombe che cadono ad Aleppo non sono opinioni ma la prova che la tabella di marcia dell'Occidente non è cambiata. Domenica, puntuale alla messa vespertina, una bomba ha colpito la chiesa dei francescani mentre padre Ibraim distribuiva la Santa Comunione. Quelle bombole, riempite di gas e ferraglie hanno una gittata molto corta. I ribelli hanno mirato la Chiesa che sapevano essere piena: volevano ammazzare lui ed i suoi parrocchiani. Padre Ibraim Alsabagh ha ringraziato Dio perchè l'ordigno è come rimbalzato sulla cupola senza penetrare all'interno altrimenti avrebbe fatto una strage. 
Questo attentato arriva pochi giorni dopo le parole di speranza di padre Ibraim: "Oltre l'85% della popolazione siriana vede con occhi positivi l'intervento russo sul territorio", perché "ha aiutato l'esercito regolare a difendere maggiormente il popolo".   -   Leggi tutto

Perché i nostri governi sostengono i terroristi che bombardano chiese e deportano cristiani? 
Chi è così ingenuo da credere ancora che la guerra in Siria è contro la dittatura e per la democrazia?    -   Leggi tutto

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In molte importanti Università italiane è stato introdotto l’uso del doppio libretto per gli studenti universitari che ne facciano richiesta. Questa pratica, approvata dal Senato accademico, che non ha valore legale al di fuori dell’Ateneo, intende venire incontro a quegli studenti che “sentono” di appartenere ad un sesso diverso da quello che la natura li ha dotati.   -   Leggi tutto

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Tutto il mondo si commuove per il bambino morto nel naufragio di un gommone in Turchia. Ci si dimentica che in Siria sono morti già decine di migliaia di bambini sotto la guerra. Occorre affrontare il problema dei profughi, ma anche e soprattutto le cause della loro tragedia: le guerre in Medio oriente, i finanziamenti allo Stato islamico, le guerre per procura delle potenze regionali e mondiali.   -   Leggi tutto

 
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Per tutto il mese di agosto, verrà pubblicato a puntate – due volte a settimana, il lunedì e il giovedì – un piccolo libro scritto da Assuntina Morresi sul gender: dalle definizioni, alla questione antropologica, alla politica. Vuole essere un vero e proprio manuale e per questo si intitola “Manuale di sopravvivenza al tempo del gender”. Intanto, le prime righe:
 
Perché il manuale   -   Leggi tutto

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E’ difficile dire qualcosa che non sia retorica, mentre si cerca di capire almeno quanti siano effettivamente i morti dell’ultimo naufragio davanti a casa nostra, nel canale di Sicilia. Le ultime notizie dicono quasi mille ma, paradossalmente, non è questo il punto.
Sappiamo che ce ne sono dieci, cento, mille volte tanti pronti a partire, ammassati in posti disumani che dovrebbero essere campi profughi, soprattutto nelle coste libiche.
E’ questa la grande emergenza del nostro paese, prima ancora della crisi economica, delle elezioni regionali e di tutto il resto. E non riguarda, non può riguardare solo i ministri competenti. Non può non riguardare ciascuno di noi, così come non possiamo sempre girare la testa dall’altra parte di fronte ai massacri dei cristiani da parte dell’Isis.
Le istituzioni europee, inerti fino a oggi, forse qualcosa faranno. Chissà. L’Italia sta facendo già tanto, generosamente.
Ma il naufragio di oggi mostra che il problema – l’ha ripetuto più volte Renzi, oggi, in conferenza stampa – non sono i soccorsi, paradossalmente. Il barcone è affondato davanti alla nave che lo stava per soccorrere.
Il problema è che i barconi pieni di gente partono, in continuazione, e non sono i naufragi a farli fermare. Chi parte sa che rischia la vita, ma non ha niente da perdere, perché la vita la sta rischiando già a casa sua. Il problema si può risolvere solo non facendoli partire.   -   Leggi tutto

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