Attualità

Perché ci interessa Ferguson?

Dopo più di un mese passato vicino a Saint Louis (Missouri) riprendo la pubblicazione del blog con un documento della comunità di Comunione e Liberazione di Saint Louis, sugli eventi accaduti a Ferguson  nell'agosto scorso, e sui disordini che continuano anche oggi.

LA DOMANDA (DIFFICILE) E’: 
PERCHE’ CI INTERESSA  FERGUSON?
 
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inserito il 05-10-2014     -    

Da quando in qua il prezzo del petrolio scende quando la guerra infuria?

Negli ultimi tre mesi (dal giugno 2014 al 30 settembre) il prezzo del Brent è diminuito da 115 $/b (dollari al barile) a 97 $/b. Negli stessi 90 giorni la guerra in Medio Oriente si è ulteriormente allargata con il coinvolgimento diretto di paesi occidentali e (guarda caso) del Golfo Persico.     Leggi tutto

inserito il 04-10-2014     -    

L’evoluzione della scarpa da calcio nella penisola iberica

A Madrid ci sono andato con tutta la famiglia.
Per evitare mugugni ognuno di noi ha avuto il suo contentino. Mia moglie teneva alla beatificazione, io ho supplicato che mi abbandonassero dentro al Prado…mio figlio ha ottenuto che la prima cosa ad essere visitata da noi a Madrid fosse il Santiago Bernabeu.     Leggi tutto

inserito il 04-10-2014     -    
anteprima

Ecco perché
La promessa di Abu Muhammed Al Adnani, portavoce dell’Isis, lo Stato Islamico dell’Iraq e della Grande Siria guidato dal Califfo Ibrahim, noto anche come Abu Bakr al-Baghdadi, in un documento diffuso dai media di tutto il mondo, è di quelle che fanno paura: «Conquisteremo la vostra Roma, faremo a pezzi le vostre croci, ridurremo in schiavitù le vostre donne». Si registrano tante reazioni di politici, alcune serie e altre che assomigliano un po’ alle farneticazioni di crociati della domenica, convinti che più si urla più ci si rende graditi agli elettori.
Calma: come abbiamo già spiegato su queste colonne – e come, più autorevolmente di noi, va spiegando Papa Francesco – certe reazioni fanno solo il gioco del Califfo. Ibrahim e i suoi complici urlano e provocano sperando proprio di trovare in Occidente reazioni scomposte che finiranno prontamente sulle pubblicazioni dell’Isis. E che permetteranno al Califfo di sostenere che sì, è in corso una guerra fra il Califfato e gli «occidentali», i «crociati», i «cristiani», ed è dunque dovere di tutti i buoni musulmani accorrere in soccorso di Ibrahim e arruolarsi sotto le sue bandiere. Quella che qualcuno ha chiamato «strategia Francesco» – dal nome del Papa, che per primo l’ha proposta – appare invece come l’unica risposta politicamente e culturalmente adeguata alle provocazioni dell’Isis. Si tratta di insistere sul fatto che il Califfo non massacra solo cristiani, ma anche fedeli di altre religioni – chiedere per informazioni ai poveri yezidi, seguaci di un antico culto gnostico iracheno –, musulmani sciiti, e anche sunniti che non sono d’accordo con la sua interpretazione estrema e ultra-fondamentalista del Corano.
La guerra non è tra il Califfato e i cristiani, è tra il Califfato e il mondo, e il modo di disinnescare la propaganda di Ibrahim è schierare contro di lui una coalizione politica e militare che comprenda anche non cristiani, anche musulmani, anche sunniti e che dunque la sua retorica non possa facilmente etichettare come «cristiana» o «crociata».   -   Leggi tutto

anteprima

Per superare buonismo e intolleranza
In un’epoca in cui l’opinione pubblica è di fatto il riflesso dell’opinione pubblicata, i mezzi di comunicazione dovrebbero prestare estrema attenzione anche e soprattutto ai titoli degli articoli, ai titoli di lancio dei telegiornali. In un’epoca in cui è difficile approfondire la notizia è molto facile creare un mostro dal nulla o peggio ancora dalle buone intenzioni. E’ quel che è capitato al vescovo di Imola monsignor Tommaso Ghirelli. E’ stato accusato di avere lanciato un “anatema anti-islam”, di avere intimato ai musulmani che non avessero condannato “gli atti di crudeltà dell’islam” di andarsene. Ebbene, una lettura della riflessione incriminata di Monsignor Ghirelli, pubblicata ne Il Nuovo Diario – Il Messaggero, dimostra, a mio parere, la sua saggezza e la sua lungimiranza.   -   Leggi tutto

Bicarbonato di sodio e… verità

L’altro giorno trovavo nel web in articolo che magnificava gli effetti benefici del bicarbonato di sodio nella prevenzione del cancro, oggi me ne segnala uno una persona che ha una certa serietà scientifica e mi mostra un altro contributo dal web forse più autorevole, che mostra qualche perplessità.

Ora, a me non interessa che ci siano due pareri diversi, ma interessa la verità. Che cosa è veramente utile per prevenire il cancro?     Leggi tutto

inserito il 06-09-2014     -    

Difendere i cristiani in Iraq

Si è conclusa ieri la visita di solidarietà dei Patriarchi orientali cattolici e ortodossi a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno.     Leggi tutto
inserito il 06-09-2014     -    

Per favore, cercate di capirci

IRAQ - Mosul CHILDPer favore, cercate di capirci. I vostri principi liberali e democratici qui non valgono nulla. Occorre che ripensiate alla nostra realtà in Medio Oriente perché state accogliendo nei vostri paesi un numero sempre crescente di musulmani. Anche voi siete a rischio. Dovete prendere decisioni forti e coraggiose, a costo di contraddire i vostri principi. Voi pensate che gli uomini sono tutti uguali.     Leggi tutto

inserito il 06-09-2014     -    

Parole in libertà

Parole in libertà sono le interpretazioni delle parole del Papa quando diceva “è lecito fermare l’aggressore ingiusto. Sottolineo il verbo: fermare. Non dico bombardare, fare la guerra, ma fermarlo. I mezzi con i quali si possono fermare dovranno essere valutati”. Un interessante articolo di Sandro Magister del 4 settembre

http://magister.blogautore.espresso.repubblica.it/     Leggi tutto

inserito il 06-09-2014     -    

Siria: il disastro di infiniti progetti di bene

di Patrizio Ricci Siria – il disastro di infiniti progetti di ‘bene’ -(1 parte): è dalle priorità scelte che si capisce qual è la propria moralità. La Siria è in rovina  e conta il maggior numero di profughi al mondo. Su di essa non si è abbattuta una calamità naturale, nè è scoppiata un’epidemia, non... 0    

inserito il 06-09-2014     -    
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