Attualità

S’io fossi foco

Sono stufo di coloro che capiscono in profondità la situazione internazionale e non son in grado di comprendere un’obiezione.

Ne ho le scatole piene di chi dall’alto di una posizione che si è autoattribuita disprezza chiunque faccia un’osservazione che non sia pura piaggeria.

Non riesco a sopportare chi fa l’eroe sulla pelle degli altri, chi spiega alle vittime cosa avrebbero dovuto fare, chi giudica ma non accetta di essere giudicato.     Leggi tutto

inserito il 06-09-2014     -    
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"Le nostre sofferenze di oggi sono il preludio di quelle che subirete anche voi europei e cristiani occidentali nel prossimo futuro", dice il 47nne Amel Nona, arcivescovo caldeo di Mosul fuggito ad Erbil. Il messaggio é inequivocabile...
Vescovo di Mosul: occorrono decisioni forti (Corsera)   -   Leggi tutto

Che papocchio! Colpo basso in Vaticano dei tifosi di papa Scalfari

vaticano2Ma cosa sta succedendo in Vaticano? C’è qualche buontempone che si diverte a sabotare papa Bergoglio o si tratta di una specie di autosabotaggio? E’ in corso addirittura una tacita e inaudita sfida di Francesco ai suoi critici?     Leggi tutto

inserito il 21-07-2014     -    

Francigena

Domani parto con i miei ragazzi del catechismo per fare la Francigena, da San Quirico d’orcia  a Roma.

Ci sono due modi fondamentali di considerare la vita.     Leggi tutto

inserito il 21-07-2014     -    

C'é un giudice a Milano!!!

Ampi stralci delle dichiarazioni spontanee di Berlusconi, che il tribunale di Milano ha accolto con l'assoluzione piena
inserito il 21-07-2014     -    

Per la Siria

COMITATO NAZIONALE  PER LA PACE IN SIRIA
inserito il 21-07-2014     -    

Qualcosa di buono

Che cos’è che ci fa interessare ad ogni cosa? Ad ogni persona?

Non un moralismo laico, non un darwinismo etico, non uno spiritualismo generico. Non perché abbiamo da guadagnarci qualcosa. Non per stare tranquilli con la coscienza. Questi, al limite, sono effetti secondari, qualcosa di cui ti accorgi dopo.
Perché ridurre tutto a questi sarebbe irragionevole. Lascerebbe fuori qualcosa.     Leggi tutto

inserito il 21-07-2014     -    

Mosca a Kiev: dieci domande sul disastro del volo MH17

Giovedì 17 luglio, poco dopo le ore 16.15 ora ucraina, il Boeing 777-200ER della Malaysia Airlines, volo MH17 – stesso modello e stessa compagnia del volo MH370 “scomparso nel nulla” l’8 marzo – si è schiantato non lontano da Donetsk. fonte radiospada Sono in molti a cercar febbrilmente di dimostrare il coinvolgimento russo nello schianto […]    

inserito il 21-07-2014     -    
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di Samir Khalil Samir
La retorica di Abu Bakr al Baghdadi  è fallimentare. Nessun musulmano vuole vivere in un califfato. Lo stesso "califfo" è rifiutato da tutti. Ma egli ha ragione nell'indicare la decadenza del mondo islamico, di cui i primi responsabili sono gli stessi musulmani. Israele e la teoria del "complotto". Restaurare l'islam attraverso il dialogo aperto nella società, basato sui valori universali e comuni. Altrimenti rischia di finire anche l'islam.
Beirut (AsiaNews) - L'annuncio dell'inaugurazione del Califfato islamico da parte di Abu Bakr al Baghdadi rivela un senso di disperazione. Il suo proclama ha una forte impronta ideologica, ma per inaugurare questa nuova epoca del califfato mondiale, ha dovuto cambiare area: non in Siria, dove l'Isis rischiava di essere eliminato dall'esercito di Bashar Assad, ma in Irak, nella parte debole, sunnita, dove il governo non aveva un esercito forte. E si sono fermati facendo questa dichiarazione presuntuosa.
Lo stesso fatto di ridefinirsi non più "Isis" in cui sono presenti i termini "Iraq e Siria", ma semplicemente Stato Islamico", come qualcosa di mondiale, è ridicolo dal punto di vista pratico. Nello stesso tempo, rivela la dimensione ideologica del progetto: si tratta di restaurare il califfato di Bagdad, considerato come il periodo più brillante dell'Islam.
Ma la maggioranza dei musulmani non sogna più il califfato, né un impero senza confini. Ognuno cerca di abitare in una nazione, tanto che anche i curdi stanno lavorando da anni per far nascere la loro nazione.   -   Leggi tutto

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In Siria, in Iraq, in Libia, l'occidente è intervenuto appoggiando 'rivoluzioni' innescate da gruppi settari che non si sarebbero mai mossi senza il loro sicuro appoggio militare, politico e finanziario.
Dove sono avvenute, in Libia, in Iraq ed in Siria, queste rivoluzioni non hanno portato maggior benessere ma al contrario, hanno portato divisione ed odio facendo sprofondare la società civile nel caos e nell'anarchia.   -   Leggi tutto

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