I cristiani perseguitati

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... "Il Papa ha parlato dell’indifferenza - riprende la Provinciale per l'Italia delle Missionarie della Carità  - e Madre Teresa diceva che l’indifferenza è il più grande male che affligge l’umanità. L’indifferenza ci fa morire dentro. Il cuore non risponde. La misericordia invece rende vivo il cuore.   -   Leggi tutto

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A 100 anni dal «martirio» armeno, Papa Francesco, citando Giovanni Paolo II, ci ha ricordato che  «La nostra umanità ha vissuto nel secolo scorso tre grandi tragedie inaudite: la prima, quella che generalmente viene considerata come il primo genocidio del XX secolo ; essa ha colpito il vostro popolo armeno - prima nazione cristiana.
La Turchia continua a negare e reagisce duramente alle parole del Papa,
La logica della formica (di Berlicche, Socio si Samizdatonline)
Quand'ero piccolo passavo ore a guardare le formiche ...   -   Leggi tutto

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Strano fenomeno: i morti di Charlie Hebdo hanno mosso il mondo, mentre i morti della Nigeria e del Kenia non hanno mosso nessuno se non il Papa. Se ne accorgono anche persone insospettabili, come Lucia Annunziata, direttore dell'Huffington Post.   -   Leggi tutto

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Dopo anni di mezze verità e di disinformazione sulla situazione siriana, finalmente qualcuno comincia a mettere in fila i fatti, a raccogliere testimonianze di prima mano, a informare la gente e a fare pressione sui nostri politici. E' il caso del "Coordinamento Nazionale per la Pace in Siria". 
Il 29 marzo 2015, con una lettera aperta al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Paolo Gentiloni, il Coordinamento denuncia l'inizio del piano triennale di addestramento militare USA di 15.000 "ribelli moderati"  in Turchia, sancendo così l'inizio di un nuovo triennio di guerra mentre l'incaricato ONU cerca di avviare inutili negoziati di pace. Ancora armi ed addestramento a guerrieri pronti a passare nelle fila dei fondamentalisti, come se l'Afganistan, la Libia, e tutte le "primavere arabe" non avessero insegnato nulla.
E' tutta da leggere la lettera del Coordinamento per la Pace in Siria, per non cadere nella trappola degli slogan e per dare credito alla voce dei nostri fratelli cristiani che oggi soffrono la guerra e domani la persecuzione.
La leggiamo avendo negli occhi Myriam, motivo di speranza e di fede sopra tutti i giochi sporchi di un occidente senza Dio.
SamizdatOnLine   -   Leggi tutto

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In un tempo di rassegnata decadenza serpeggia la paura nascosta dall'indifferenza. In un tempo così caotico e corrotto in cui da un giorno all'altro ci può succedere di tutto. In un tempo esasperato e incongruente con tanta, tanta informazione che alla fine uno non sa niente". (G. Gaber, Io Come Persona)
SIRIA: 4 ANNI DOPO LA ‘ PRIMAVERA’… RIFLESSIONE DI UN VESCOVO
Il tempo scorre inesorabilmente, noi non ce ne rendiamo conto, purtroppoIl 15 marzo, la triste “primavera siriana” compie quattro anni. Si dovrebbero tirare delle somme ma, avendola definita “triste”, si potrebbe pensare che abbia già detto tutto. Niente affatto vero! Perché, in realtà, il povero popolo siriano continua a soffrire ed a morire tanto che ormai tutto ciò che sta succedendo in quel paese non ci interessa più di tanto.   -   Leggi tutto

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Il Sunday Times ha raccolto una testimonianza secondo la quale il sacerdote è stato ucciso dall'opposizione siriana. Già la settimana prima era stato aggredito e picchiato violentemente
di Patrizio Ricci (pubblicato su Quotidiano on line La Perfetta Letizia News 24 )
Qual è stata negli ultimi tre anni la novità per i cristiani ad Homs? Perché sono fuggiti in 50.000 lasciando ogni cosa alle loro spalle? Non giriamoci intorno: è perché le loro case sono state date alle fiamme o occupate, le chiese devastate. L'esercito di opposizione aveva imposto loro la Jizya (la tassa islamica): la prospettiva data dai ribelli pro-democrazia era una esistenza  grama, di serie 'b'.  Ma allora, il gesuita Van der Lugt , cosa ci faceva ancora lì? Padre Frans era rimasto ad Homs per custodire il monastero ed il suo gregge.
E' quello che lui stesso ha detto in più occasioni "Il Popolo di Siria mi ha dato così tanto, tanta gentilezza". Tanta mitezza era ripagata con l'affetto, la gente semplice lo stimava ed è dalla stima e non dalla paura che viene la vera autorevolezza.
Ma questo tipo di autorevolezza  è intollerabile agli occhi di chi pensa di cambiare il mondo con le rivoluzioni. Chi era infatti agli occhi dei  ribelli padre Frans? Un vecchio, un cristiano, poco più che niente, ma 'fastidiosamente in vista'.  Era l'unico che aveva contatti esterni, un europeo.  Aveva anche diffuso alcuni video su youtube per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione drammatica di Homs. E c'era riuscito.   -   Leggi tutto

il Paradiso in Terra

“Allora, ricapitoliamo” disse il Funzionario.
Si schiarì la voce. Un sottoposto, muovendosi come un lampo, versò un bicchiere d’acqua e glielo porse. Il Funzionario lo prese, senza neanche voltarsi, e ne bevve un piccolo sorso.
Schioccò la lingua. “Tutto quello che volevate, noi l’abbiamo realizzato. Avete lottato per anni contro l’aborto, ed adesso noi abbiamo abolito l’aborto.”     Leggi tutto

inserito il 18-03-2014     -    
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In undici minuti, cosa può succedere? Perdere il tram e aspettare il successivo, cuocere la pasta, invocare il triplice fischio finale della partita, dichiarare un amore, spegnersi un vita. Ma ogni undici minuti cos'altro succede? 
La più grande notizia nel mondo che non è mai stata raccontata, la triste notizia è che ogni undici minuti c'è un nuovo martire, ogni undici minuti un cristiano viene ucciso per la sua fede. SamizdatOnLine   -   Leggi tutto

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