Politica, votazioni, partiti

a che punto siamo

Siamo a un punto assurdo. Politicamente parlando, si intende. 

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inserito il 07-03-2013     -    
anteprima

"Per sperare, bimba mia, bisogna essere molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia"  (Peguy)
Può essere utile confrontare i due grandi terremoti, i due grandi vuoti, le due grandi incertezze che stiamo vivendo.
Da una parte abbiamo Benedetto XVI che, riconoscendosi troppo vecchio e fragile per potere efficacemente proseguire la sua opera, decide di rinunciare volontariamente al soglio pontificio.
Dall'altra abbiamo una serie di partiti che, pur essendosi dimostrati incapaci di governare efficacemente lo stato italiano, si rifiutano di fare un passo indietro nella gestione della cosa pubblica.   -   Leggi tutto

Il voto cattolico senza più peso

Su Il Tempo di oggi è stata pubblicata un’interessante analisi sul peso del voto cattolico firmata da Gennaro Malgeri. Importante soprattutto quanto riportato nella finale. Da meditare. Si fa fatica, esaminando gli esiti delle elezioni, ad immaginare che fine abbia fatto il cosiddetto voto dei cattolici, croce e delizia della discussione politica italiana dal dopoguerra [...]    

inserito il 04-03-2013     -    

campagna elettorale: MPS e liste. cosa voterò.

Ogni giorno ce n’è una.

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inserito il 28-01-2013     -    

Il vecchio trucco

invisibile     Leggi tutto

inserito il 14-12-2012     -    

Dopo Mario Monti: l’Italia all’ingrato bivio tra i dinosauri del PD e gli sbandati del PdL

L’annuncio di Silvio Berlusconi di voler tornare sulla scena della vita pubblica italiana, e la conseguente presa di distanze del PdL dal governo Monti, hanno indotto quest’ultimo ad annunciare a sua volta che intende dimettersi subito dopo che il Parlamento avrà approvato la legge di bilancio per il 2013, nota col  nome di “legge di stabilità”.     Leggi tutto

inserito il 14-12-2012     -    

Incidenza della fede nella politica: una possibilità ormai quasi solo teorica

Bellissimo contributo di Aldo Brandirali. (da leggere con attenzione cliccando il primo link)
In particolare mi è piaciuto il nesso con l’Editto di Costantino che, liberalizzando le religioni, rendeva possibile investire la vita politica della fede.     Leggi tutto
inserito il 01-11-2012     -    

Magari non scorrerà il sangue, ma il futuro dell’Italia sa di macerie

Non bisogna essere lettori particolarmente smaliziati per capire che l’agenda politica dell’establishment è un governo Bersani con presidenza della Repubblica (Monti o Prodi) di “garanzia” europea. Il resto, ovvero tutto quanto non è commestibile per le grazie di una élite che ha molti conti in Svizzera e molte bollicine in Borsa, viene tranquillamente consegnato alla cura sacerdotale delle procure e avviato all’inceneritore della politica che non si porta più.     Leggi tutto

inserito il 20-10-2012     -    
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