C'era una volta il presepe ...

Vi domanderete il perché di questo titolo, prima di ogni cosa tengo a precisare che io sono per il presepe, è una tradizione natalizia irrinunciabile nelle nostre case e Chiese,  ma c’è qualcuno che non la pensa così.

Dovete sapere che il Vescovo di Rieti, diocesi dove si trova anche Greccio, paese in cui san Francesco fece il primo presepe vivente e che ancor oggi viene fatto rivivere come allora, ebbene, proprio in quelle terre, il Vescovo di Rieti ha una sua visione un po’ nebulosa degli attuali tempi di crisi, tant’è che sul settimanale diocesano ha richiamato i fedeli alla sobrietà invitandoli a rinunciare al superfluo.
Si fosse fermato qui nulla di strano, ma sentite un po’cosa suggerisce, o meglio a cosa rinuncia lui per tutti loro: “«La decisione di rinunciare allo storico presepe della Cattedrale (…) è anche un invito a rinnovare lo sguardo anche sulle tradizioni più ovvie, a superare ciò che l’uso ci ha indotto a dare per scontato, a rinunciare a quello che ci sembra necessario per concentrarci su quello che è davvero essenziale».

Quando ho letto la notizia pubblicata su la Bussola Quotidiana, mi è venuto d’acchito alle labbra: ma quel Vescovo la bussola l’ha persa, ma a chi guarda, cos’è per lui l’essenziale se caccia fuori dalla porta Gesù?

Ma non è finita qui, sempre più spesso si sente che in alcune scuole dell’infanzia è fatto divieto citare Gesù nei canti e nei racconti per non offendere l’unico bambino musulmano presente, senza neppure domandare qualcosa al bimbo e ai suoi genitori, i quali invece non hanno nulla in contrario dato che per loro Gesù è un profeta.

Ma c’è un’altra notizia che mi ha fatto venire i brividi dal tanto che è ideologica e assolutamente priva di senso…al centro sociale Paci Paciana di Bergamo per Natale hanno realizzato il tradizionale presepe: il bue, l’asinello, Gesù Bambino, San Giuseppe e (al posto della Madonna) un altro San Giuseppe, dando così vita al presepe gay. Il fatto è che se mettevano due uomini che mano nella mano andavano verso il bambinello non c’era nulla di strano, anzi, ma sostituire la Madonna con San Giuseppe ditemi voi che senso ha questa ridicola ostentazione, è pura ideologia, puro attacco alla Chiesa e ai suoi valori. Leggi la notizia per intero pubblicata il 28/12 su [ilsussidiario.net]

segnalato da Graciete
 

inserito il 31-12-2011     -