Il vero impegno non è parziale: è con ogni aspetto della vita

Dagli appunti degli esercizi di Rimini appena conclusi:

“Essere impegnati con la vita non significa l’impegno esasperato con l’uno o l’altro dei suoi aspetti: l’impegno con la vita non è mai parziale. L’impegno con l’uno o l’altro aspetto della vita, se non è vissuto come derivazione da un globale impegno con la vita stessa, rischia di diventare una parzialità squilibrante, una fissazione o una isteria. Ricordo un detto di Chesterton: “L’errore è una verità diventata pazza”». Per questo «la condizione per poter sorprendere in noi l’esistenza e la natura di un fattore portante, decisivo come il senso religioso, è l’impegno con la vita intera, nella quale tutto va compreso: amore, [lavoro,] studio, politica, denaro, fino al cibo e al riposo, senza nulla dimenticare, né l’amicizia, né la speranza, né il perdono, né la rabbia, nè la pazienza. Infatti dentro ogni gesto sta un passo verso il nostro Destino”

inserito il 14-04-2014     -