La grande storia delle crociate

di Jean Richard; edizioni Newton Compton; 6,90 € – Il nome di questo storico ricorre spesso nelle diverse bibliografie sull’argomento, e leggendo questo libro si capisce subito il motivo; questo volume infatti unisce l’erudizione dello storico con una prosa eccelsa (opinione condivisa anche da Thomas Madden), che mantiene la lettura scorrevolissima, tanto che le circa 500 pagine che compongono il testo (su un totale di 528) si possono leggere tranquillamente in meno di una settimana.

L’autore riporta i fatti dal punto di vista delle persone che vissero quegli eventi, senza sovrapporre delle anacronistiche categorie moderne. La narrazione è dettagliata, riportando anche alcuni aneddoti che mettono in luce qual era la forma mentis dei partecipanti alle spedizioni, aliena dal fanatismo religioso. I capitoli riguardanti gli eventi storici sono inframmezzati da altri che mostrano uno spaccato del mondo europeo del periodo, la vita oltremare, la crociata come istituzione, eccetera. Trattandosi però di un tema delicato, l’autore nella conclusione espone la propria interpretazione di tale movimento, distanziandosi da quanto sostenuto da sir Steven Runciman nella sua pur interessante opera, la quale risentiva di un momento della cultura europea nel quale si viveva la decolonizzazione (il parallelo tra colonialismo europeo e crociate è sostenuto al tutt’oggi da Joshua Prawer), e che faceva ritenere all’autore inglese che le crociate furono “un fiasco totale”. Jean Richard non condivide questi punti di vista, poiché la presenza franca oltremare durò due secoli, a distanze all’epoca enormi dall’Europa, ed ha dovuto fronteggiare condottieri del calibro di Norandino, Saladino e Baibars. In ultima analisi l’autore non dà una visione veramente definita (e definitiva) del “fenomeno crociata”, poiché fin troppe se ne sono succedute dal ‘700 ad oggi, tutte puntualmente smentite dalla visione successiva; si limita a sottolineare che non si può liquidare questo periodo storico come ininfluente. La bellezza di questo libro è che mette il lettore in condizione di formarsi una propria idea sugli eventi storici e sulle motivazioni e le idee dei crociati, cercando di far capire, più che di giudicare.

inserito il 29-09-2013     -