Lettera di solidarietà del Patriarca Latino di Gerusalemme, Mons. Fouad Twal.

Autore: 
Patriarcato latino di Gerusalemme
Data: 
2013-02-01

24 gennaio 2013

Lettera di solidarietà

- A tutte le comunità religiose, a tutti i sacerdoti, a tutti coloro che in Siria prestano, rischiando di persona, il loro generoso servizio ai poveri, ai sofferenti, ai feriti, a chi è bisognoso di aiuto, esprimiamo la nostra accorata vicinanza spirituale, la nostra solidarietà nella preghiera, e tutto il nostro apprezzamento per l’instancabile testimonianza di carità e di sollecitudine fraterna nel mezzo della desolazione e in circostanze così difficili.

Siamo coscienti che la Siria e i suoi abitanti stanno vivendo in quest’ora tragica il dramma della Croce che può trovare luce solo nella Croce e nella Passione di nostro Signore. La nostra voce si leva in suffragio dei morti e a difesa dei vivi, di quelli che continuano a rimanere nella loro terra e a quanti, rifiugiati, hanno perso tutto e hanno dovuto abbandonare il loro paese. Il dramma degli uni e degli altri è molto grande – come ho potuto toccare con mano anche durante la mia recente visita pastorale a Mafraq, nel nord della Giordania – e non può lasciarci indifferenti. Da tanto, da troppo tempo questa situazione si protrae. La notra umiliazione e sofferenza più grande sta proprio nel sentirci impotenti e incapaci di intervenire per porre subito fine alla violenza e  per aiutare ulteriormente le vittime.

Il nostro appello alla cessazione di ogni violenza, e ad armarsi invece di misericordia, di pietà e di compassione verso i nostri cari fratelli siriani sofferenti, si unisce a quello del Santo Padre. Benedetto XVI continua a chiedere, e noi con lui, la preghiera per la pace perché “nei diversi conflitti in atto, cessino le ignobili stragi di civili inermi, abbia fine ogni violenza, e si trovi il coraggio del dialogo e del negoziato”.

Faccio appello a chi può intervenire per favorire un dialogo finalmente  costruttivo, perché una via di uscita sicuramente c’è, se abbiamo il coraggio e la volontà di intraprenderla per amore della pace e non per altri interessi.

Maria Santissima interceda presso il Suo Figlio per queste intenzioni.

 + Fouad Twal, Patriarca Latino,