Levità

“Tu, Dio, sollevi chi riempi, ed io, vuoto di te, sono un peso a me stesso” diceva sant’Agostino.

Quanta grevità c’è in giro. Che pesantezza. Quanti giudizioni scagliati faticosamente come massi per seppellire chiunque si permetta di non essere (come) me.

Quanti ego ipertrofici, gonfiati per debordare nello spazio del Padre assente, perennemente in lite con l’universo intero.

Quanta scontentezza, quanta rabbia.

 

Invece in alto, nell’azzurro del cielo, stridono i rondoni, che sono tornati giovedì scorso e fanno piovere allegria. Portano con loro, lassù, la letizia del mio cuore, perchè non gli ho insegnato io a volare.

inserito il 01-05-2014     -