Non chiamateli "donatori"!

Colpisce il tono quasi esultante con cui i TG nazionali (pagati con le nostre tasse) riportano lo smantellamento completo dei divieti all'eterologa e il via libera al Far West procreativo.
 
A parte l'ennesima dimostrazione dell'irrilevanza della volontà popolare, con un referendum assolutamente disatteso; a parte la demolizione pezzo per pezzo di quel poco che restava della legge 40 per via giudiziaria; a parte le regioni che si buttano a corpo morto nell'iniziativa legiferando al posto dello stato, colpisce l'uso di termini deliberatamente falsi e fuorvianti per mistificare la realtà.
 
Se noialtri cittadini siamo impotenti a fermare questa deriva, evitiamo almeno di usare la parola "donatore" che nobilita indebitamente coloro che non intendono assumersi alcuna responsabilità genitoriale. Chiamiamoli con il loro vero nome. Chiamiamoli fornitori. Fornitori e basta.
 
Giovanni Romano
inserito il 06-09-2014     -