Qualcosa di buono

Che cos’è che ci fa interessare ad ogni cosa? Ad ogni persona?

Non un moralismo laico, non un darwinismo etico, non uno spiritualismo generico. Non perché abbiamo da guadagnarci qualcosa. Non per stare tranquilli con la coscienza. Questi, al limite, sono effetti secondari, qualcosa di cui ti accorgi dopo.
Perché ridurre tutto a questi sarebbe irragionevole. Lascerebbe fuori qualcosa.

Le cose irragionevoli causano brutte conseguenze. Le fai, e poi sei scontento, inquieto. La realtà gratta contro la tua vita, come un ingranaggio difettoso.

Perché, in fondo,
Che mi importa di te? Che mi importa del resto del mondo?
Che mi importa del tuo lavoro perso, del bimbo che nasce, o non nasce, della tua operazione, della piccola disperazione? Che mi importa che il lavoro sia fatto bene, che tu stia bene, che ci sia un bene per te che manco conosco?
Niente.

Niente, se non fossimo uniti da qualcosa che non è un precetto, o un dogma, ma è molto più profondo, impossibile da ridurre ad un meccanismo.
E’ il modo in cui siamo fatti, letteralmente fatti: e solo il cristianesimo lo spiega. Io mi interesso a te perché è la mia via per essere veramente me stesso. Non per risolverti la vita. Non per calcolo, ma per constatazione.
Come l’aroma di qualcosa di buono, che inspiri a pieni polmoni, e sei felice.

inserito il 21-07-2014     -