Scola Non credo nei piani pastorali. Cerco sempre di assecondare la vita
Incontro tra l'arcivescovo di Milano e alcuni giornalisti. Occasione per ascoltare le idee del cardinale su famiglia, poveri, Chiesa. Un'ora di domande e risposte a qualche giorno dal Natale: «Un Dio che si fa bimbo, un Dio che si è “abbreviato” per raccogliere la nostra piccolezza e consentirci di vivere la speranza certa dell’eternità già fin d’ora».La fortuna del giornalista milanese che non si sposta in taxi ma, per problemi diabetici, sfrutta il passaggio delle sue proprie gambe per andare a ricevere il Buon Natale dal suo vescovo, è che “il vento del cambiamento”, dopo il primo semestre di giunta Pisapia, lo prende in faccia e lo sente un po’ freddino. Tipo una vigilia natalizia sobria, senza luminarie, con l’albero piantato bello storto nel centro di una piazza del Duomo rivestita a gocciole di lucine discrete discrete.












