“Abbiamo paura di pronunciare la parola ‘guerra civile’, ma si sta andando in quella direzione, i segnali portano in quel senso” dice padre Pizzaballa intervistato da Radio Vaticana sulla situazione in Siria, ed aggiunge “Non c’è una guerra generalizzata, non c’è un fronte aperto su tutto il Paese” e conclude: “però, purtroppo tutto fa pensare a questo”. - Leggi tutto
|
Se ci pensate è la più grande ironia di tutti i tempi. Il liberismo, il libero mercato, l'ideologia per cui è ingiusto, inefficiente e sbagliato limitare in qualsiasi maniera l'iniziativa economica e non solo, in ultima analisi il capitalismo...che all'improvviso si trasforma nel suo contrario. Ciò che ci salva non è più la libertà, ma la sua limitazione. - Leggi tutto
|
Diciamo che non sta troppo bene.
E’ storia vecchia. Da che mondo è mondo, il potere logora chi non ce l’ha. Chi ce l’ha studia il modo di averne di più. “Nove anelli per gli uomini, che più di ogni altra cosa bramano il potere…” ricordava il vecchio Tolkien nella sua più celebre opera. - Leggi tutto
|
Sul tema della comunicazione il Papa ha richiamato - anche al popolo di Internet - la capacità di ascoltare, quando parla del silenzio indica che è il momento in cui prendiamo in considerazione i nostri pregiudizi e le nostre esigenze. La necessità ed importanza del dialogo è cosa difficile, un'impresa che esige un "certo lavoro". - Leggi tutto
|
Il codardo e l’eroe convivono in noi. Ho un’amica che ha paura di volare, preferisce viaggiare con la nave, dice che le navi sono più sicure - mal che vada ti butti in acqua e speri che qualcuno venga a salvarti -.
Certo, alla paura non si comanda, vorresti essere diverso, ma a volte l’istinto ha il sopravvento sulle tue buone intenzioni, sui tuoi ragionamenti. - Leggi tutto
|
Forse lo avrete già sentito nominare, ma se ancora non lo sapete c’è uno spettacolo teatrale, in giro, dove il volto di Cristo viene fatto oggetto di lancio di escrementi, o almeno supposti tali.
Naturalmente c’è chi ha tentato di fermare lo show. Prima di tacciare di intolleranza pensate se al posto dell’immagine di Gesù ci fosse quello del vostro politico preferito, o quello di vostra madre. Non vi muovereste?
Lo farei anch’io, se pensassi che potrebbe servire a qualcosa. Se non sapessi che in fondo proprio queste reazioni è ciò che ci si aspetta, ciò che si vuole ottenere. Quanta pubblicità per un’opera che non meriterebbe neanche un minuto.
Vorrei portare alla vostra attenzione alcuni altri fatti. - Leggi tutto
|
FINE D’ANNO: CONTRO LA SCHIAVITU’ DEL TEMPO CHE PASSA
Il grande Seneca, vertice morale del mondo pagano precristiano, nel difendere di fronte all’amico Lucilio la dignità degli schiavi, rilevava come tratto comune degli uomini fosse proprio la schiavitù. E aggiungeva che è molto peggiore la schiavitù cui gli uomini liberi si sottomettono, di quella che agli schiavi tocca dalla nascita.
Seneca metteva a fuoco una grande verità: l’uomo è uno schiavo. Questo è un fatto facilmente constatabile, non un’interpretazione. L’uomo è schiavo delle spazio, del tempo, dei propri limiti e del proprio male, dei limiti e del male degli altri uomini. C’è qualcuno di noi che può dirsi libero di portare sempre perfettamente a termine quello che progetta? O di fare tutto quello che vorrebbe? - Leggi tutto
|
Abbiamo manifestato perplessità su alcune scelte di ”uomo dell’anno” di cui abbiamo appreso nei giorni scorsi. Tutto sta a capire se per uomo dell’anno si intende qualcuno che, nel bene o nel male, ha lasciato una sua impronta sulla realtà o un esempio luminoso, una persona o un momento di una persona che ci fa rimanere ammirati, che ha cambiato in meglio il mondo, che ci sprona a cambiare noi stessi.
La differenza non è banale: è quella tra subire la realtà oppure volerne essere protagonisti. Per questo, con Cultura cattolica, la nostra scelta è quella che segue. - Leggi tutto
|
C’è un passaggio della Lettera apostolica di Benedetto XVI per l’Anno della fede che mi colpisce particolarmente, in questo Natale 2011: “La ragione dell’uomo porta insita l’esigenza di ciò che vale e permane per sempre. Tale esperienza costituisce un invito permanente, inscritto indelebilmente nel cuore umano, a mettersi in cammino per trovare Colui che non cercheremmo se non ci fosse già venuto incontro”.
Secondo questa semplice, ma potente riflessione, che poi è figlia della meditazione millenaria che la Chiesa ha continuamente compiuto sull’evento dell’Incarnazione, il Mistero di Dio non può essere “abbrancato” dalla ragione umana con le sole sue forze. La questione Dio resta dunque drammaticamente irrisolta. - Leggi tutto
|
In quegli anni dominati dalla ideologia il testo di Havel rappresentò uno spiraglio di luce, l’apertura di una prospettiva nuova verso orizzonti finalmente diversi da quelli imposti dai muri totalitari. Havel scriveva “Il sistema post-totalitario è ossessionato dal bisogno di legare ogni cosa con un regolamento. La vita in esso è percorsa da una rete di ordinanze, avvisi, direttive, norme disposizioni e regolamenti. (non per niente se ne parla come di un sistema burocratico)… l’uomo è solo l’insignificante ingranaggio di un meccanismo gigantesco; il suo valore è limitato alla funzione che in esso svolge... tutto deve essere il più possibile delimitato, codificato e controllato. Ogni deviazione dal percorso prestabilito è bollata come errore, arbitrio e anarchia. Dal cuoco del ristorante che senza il permesso dell’apparato burocratico non può cuocere per gli ospiti qualche specialità che si discosti dalle norme stabilite, al cantante che senza l’autorizzazione dell’apparato burocratico non può cantare in un concerto la sua nuova canzonetta, sono tutti uomini legati, in ogni manifestazione della loro vita, dal filo burocratico delle ordinanze - Leggi tutto
|
“La situazione finanziaria dello Stato è spaventosa. Il deficit è un abisso incolmabile. Il popolo è esasperato dalle nuove tasse, la crisi economica fa il gioco delle opposizioni. La folla assalta l'abitazione del Presidente del Consiglio. Colpiti sono soprattutto i poveri. Cosa fare allora? Semplice: abolire gli ordini religiosi, incamerarne le proprietà, tassare il resto dei beni ecclesiastici e smettere di pagare le congrue al clero”. - Leggi tutto
|
“C’è un potere che si costituisce e prende forma attorno a interessi parziali, unilaterali: questo è il potere nemico del popolo, il potere che odia il popolo”... Così affermava don Giussani in una intervista del 1992.
In questa situazione di crisi globale spesso ci sfuggono le dinamiche che vogliono distruggere il popolo, in primo luogo colpendo la Chiesa e le modalità con cui si rende presente nella società. Il caso “Chiesa e ICI” è emblematico in questo senso. E’ importante allora smascherare le mosse del potere, ben sapendo che la verità è di per se stessa rivoluzionaria. - Leggi tutto
|
C’è stata sempre una caratteristica di alcune persone che mi ha dato ogni volta fastidio: erano le «pagelle» stilate dagli avversari, che facevano una loro stima del cattolicesimo mio o di altri o del movimento o associazione di cui si era parte. Per cui si era «buoni» o «cattivi» a seconda degli interessi in gioco. In più, questo atteggiamento portava a distinguere tra «I» cattolici (sempre vituperati) e «tu-che-non-sei-come-gli-altri», che eri per l’occasione il buono di turno. - Leggi tutto
|
Quell'orrendo, irresponsabile nessuno
E così il responsabile della strage di Oslo, settantasette morti inseguiti ed ammazzati come cani, non può essere ritenuto responsabile. L'hanno detto gli psichiatri.
Il teorema è che l'uomo è buono. Se decide di compiere qualcosa che esula dalla nostra concezione di normalità allora non è cattivo, è malato. Non è responsabile delle sue azioni, perchè se fosse responsabile allora si dovrebbe dire che esistono il bene e il male, che si può scegliere tra essi. Che non tutte le scelte sono indifferenti. - Leggi tutto
|
Non occorre essere grandi esperti di partiti politici o di economia per essere un po’ disorientati dal subitaneo cambiamento di rotta che si è verificato in Italia.
Ci spieghiamo meglio: un governo si è dimesso per consentire l’approvazione di provvedimenti urgenti che ci salvassero dalla speculazione internazionale tenendo conto delle richieste dell’Europa. Ora scopriamo che tutta quell’urgenza non c’è proprio, visto che il primo provvedimento preso dai ministri è il sanamento delle spese per Roma Capitale. Ma l’economia italiana, i licenziamenti, i problemi del lavoro, dei giovani, delle famiglie, dell’educazione non erano prioritari? Ce li siamo forse sognati? - Leggi tutto
|
Sono venuta a conoscenza delle polemiche che hanno investito Eugenia Roccella dopo il suo intervento, in qualità di sottosegretario alla salute, in relazione alle linee guida della legge 40 e poichè nutro poca fiducia nei fiumi di inchiostro che spesso si versano per mostrare la realtà in modo fuorviante, invito chi vuol conoscere la verità dei fatti a leggere il suo comunicato non senza aver espresso la mia solidarietà nei confronti di un’esponente del passato governo che ha sempre agito con onestà e correttezza umana e istituzionale:
Anna Vercors socio di SamizdatOnLine - Leggi tutto
|
Io credo che nella vita non succeda mai nulla per caso. Credo che ognuno di noi sia chiamato a dei compiti. E quando dico chiamato lo intendo letteralmente: la realtà che urla “Hey, tu, guarda questo e datti una mossa!”
Quando tutti noi decidiamo di muoverci è perché queste urla fanno breccia nel nostro solito stato di “sto dormendo non svegliarmi”. C’è un momento in cui tutto il nostro cinismo, tutto il nostro “non me ne frega niente”, tutti i “tanto è inutile” ci sembrano un po’ vuoti, e ci domandiamo se è proprio vero che non si possa fare nulla. E come urla la realtà? - Leggi tutto
|
L'annuncio delle dimissioni di Berlusconi è stato accompagnato da manifestazioni di piazza alquanto scomposte, che davano sfogo a un livore accumulato negli anni. Ma in realtà, ci si può chiedere, perché festeggiare? Da che cosa ci siamo "liberati" e verso quali prospettive ci stiamo avviando? Dove sta un ragionevole realismo nel valutare la situazione? Un amico ci ha inviato questa mail nella quale ci riconosciamo, e volentieri la pubblichiamo come aiuto ad una riflessione più pacata. SamizdatOnLine - Leggi tutto
|
Sgomenti davanti alla tragedia che sta colpendo Liguria e Toscana, crediamo utile conoscere questa richiesta che ci viene dalla Liguria:
Dal fango emerge la speranza. L'alluvione in Liguria e Toscana
Una comunità cristiana autentica vive in costante rapporto con il resto degli uomini, di cui condivide totalmente i bisogni, ed insieme con i quali sente i problemi. Per la profonda esperienza fraterna che in essa si sviluppa, la comunità cristiana non può non tendere ad avere una sua idea ed un suo metodo d'affronto dei problemi comuni, sia pratici che teorici, da offrire come sua specifica collaborazione a tutto il resto della società in cui èsituata. (Don Giussani) - Leggi tutto
|
Intervento alla Giornata di riflessione, dialogo e preghiera per la pace e la giustizia nel mondo (Assisi, 27 ottobre 2011)
Cari fratelli e sorelle, sono passati venticinque anni da quando il beato Papa Giovanni Paolo II invitò per la prima volta rappresentanti delle religioni del mondo ad Assisi per una preghiera per la pace. Che cosa è avvenuto da allora? A che punto è oggi la causa della pace? Allora la grande minaccia per la pace nel mondo derivava dalla divisione del pianeta in due blocchi contrastanti tra loro. - Leggi tutto
|