Editoriali

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“Nel nome del Genitore, del Figlio e dello Spirito Santo”, oppure “Genitore nostro, che sei nei cieli”, o ancora “Santa Maria, Genitore di Dio, prega per noi peccatori”. Quanto tempo dovremo aspettare prima di sentirci dire che dovremmo pregare così? Che non si dica che è solo una provocazione.
Chi l’avrebbe mai detto, quarant’anni fa, quando andavamo a dormire dopo Carosello e la parola “preservativo” era proibita in TV, che un giorno il matrimonio omosessuale sarebbe stato definito un “diritto civile”, e che l’amore gay ricordato e celebrato per ogni dove, dalle pubblicità ai film, che rappresentanti istituzionali avrebbero partecipato alle parate dell’orgoglio gay, e che insomma l’omosessualità sarebbe stata vissuta come fatto pubblico e politico, celebrata e omaggiata – come vediamo in questi giorni - fino alla noia?
Chi avrebbe mai pensato che piazze immense si sarebbero dovute riempire per chiedere, almeno, di non cancellare “mamma” e “papà” da leggi e vocabolario?   -   Leggi tutto

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Sono appassionato per natura e per educazione al mondo della comunicazione. A guardare in faccia le persone, e a stimare coloro che incontro. Me lo hanno insegnato mia nonna e mio padre. E di questo sono fiero.
Ma ogni tanto mi chiedo come mai la capacità dell’ascolto sia così poco valorizzata, in particolare nel mondo della rete. O forse, più che l’ascolto, la capacità di riconoscere al volo le novità.
Perché? mi chiederete. Un paio di esempi.   -   Leggi tutto

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A Piacenza un bimbo è morto in auto, dimenticato dal padre. Così la notizia. Pregherò per loro.
Non e’ la prima volta che accade, in altri tempi si accusava il ritmo del mercato e della produzione, oggi si parlerà di ansia da crisi – osserva Canziani un neuropsichiatra  “Non e’ detto che il nuovo ordine sia compatibile con l’equilibrio mentale” già ma cosa mi da quest’equilibrio?
Cosa supera questa dimenticanza in cui tutti stiamo sprofondando e di cui questo caso non è che la punta di un iceberg?
Dare spazio al Mistero che c’è in ogni attimo, potrebbe essere la risposta, questo Mistero che la fretta e l’ansia scavalcano, questo Mistero che ha un volto, questo Mistero in cui ci si può riposare come fece Giovanni apostolo sulla spalla di Cristo. “Cercate sempre conforto nella compagnia di coloro che vi aiuteranno a guardarvi con gli occhi di Dio.”
Mi sono ricordato di un fatto simile accaduto a Catania nel 1998, Don Ventorino fece l’omelia al funerale.
OMELIA PER IL FUNERALE DI ANDREA   -   Leggi tutto

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Carissimi amici di Manif pour Tous, siete la più bella sorpresa d’Europa di quest’anno!
In questi mesi nei quali dal Regno Unito all’Irlanda, dal Belgio alla Olanda in molti credenti e non credenti, cristiani e musulmani e laici si muovono, scendono nelle piazze con coraggio e protestano contro leggi e misure di governi che vogliono cambiare la società e la natura umana. In questi mesi dove appare politicamente scorretto il solo riaffermare la semplice verità dei fatti e della vita dell’uomo di tutti i secoli, la dignità della vita umana dal concepimento alla morte naturale, la famiglia fondata sull’amore di un padre e di una madre, la libertà religiosa di affermare in pubblico il proprio credo, Voi siete stati capaci con spontaneità e spirito pacifico di essere un segno di verità nella società francese. “Si pose eppur s’oppose!”, scriveva il vostro poeta Claudel (Luca Volontè)   -   Leggi tutto

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Lo Spirito Santo, apparentemente, sembra creare disordine nella Chiesa, perché porta la diversità dei carismi, dei doni; ma tutto questo invece, sotto la sua azione, è una grande ricchezza, perché lo Spirito Santo è lo Spirito di unità, che non significa uniformità, ma ricondurre il tutto all’armonia.
Nella Chiesa l’armonia la fa lo Spirito Santo.   -   Leggi tutto

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L’avvocato Gianfranco Amato, presidente dell’Associazione Giuristi per la Vita ha esposto denuncia il 9 maggio presso la Procura di Roma contro gli artisti che durante il concerto del primo maggio hanno fatto una sorta di parodia della messa. Secondo il querelante durante il concerto si sono configurati il reato di offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di persone previsto e punito dall’art. 403 c.p., il reato di offese a una confessione religiosa mediante vilipendio di cose previsto e punito dall’art. 404 c.p., ed il reato di atti osceni in luogo pubblico previsto e punito dall’art. 527 c.p.
Come i lettori ricorderanno, i fatti contestati sono avvenuti davanti alla Basilica di San Giovanni in Laterano, che, essendo la cattedrale di Roma, è uno dei luoghi più importanti della religione cristiana.
Il clima di intolleranza verso la religione cristiana, anche se i mezzi di informazione non ne parlano, sta diventando sempre maggiore: questo infatti è solo l’ultimo di una serie di atti rivolti contro i cristiani e ci impone qualche riflessione.   -   Leggi tutto

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Le bombe di Israele, la bomba della Del Ponte, le speranze di pace
Usa e Russia organizzano una conferenza di pace, la Chiesa orientale una giornata di preghiera
Nella situazione in Siria non c’è nessuno veramente super-partes se non la Chiesa siriana, che da tempo preme per la riconciliazione. Con l’aiuto concreto alla popolazione e con l’iniziativa “Mussalaha” ha unito alawiti, sunniti, drusi, cristiani, sciiti, arabi: una riconciliazione dal basso a partire dalle famiglie, dai clan, dalle diverse comunità della società civile siriana che non parteggia per nessuna delle parti in lotta. Sarebbe stato facile capire che la via della riconciliazione era l’unica soluzione possibile. Solo ora, ad un passo dal baratro, a distanza di più di due anni dall’inizio del conflitto e con quasi 90.000 morti alle spalle, i grandi della terra sembra comincino a rendersene conto.   -   Leggi tutto

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«Anche lei, la Giustizia, guarda ad altro. Fissa la Verità, tende alla Sapienza. La Giustizia – per il pittore Lorenzetti – non è una misura, ma è uno sguardo verso la Verità, è una tensione, più che un traguardo»
(Mariella Carlotti, Il bene di tutti. Gli affreschi del Buon Governo di Ambroglio Lorenzetti nel Palazzo Pubblico di Siena)
Strano mondo, il nostro mondo. In balia del relativismo, non sa più insegnare cosa è bene e cosa è male e ritiene lecito (quasi) tutto, e poi che fa? Se sbagli, su quello sbaglio ti inchioda per la vita, ma anche post mortem. Perché non conosce perdono.
Da oggi Pietro Maso è un uomo libero. Dopo 22 anni di carcere per l’omicidio dei genitori, avvenuto il 17 aprile 1991 a Montecchi di Crosara, in provincia di Verona, è uscito stamattina dal carcere di Opera. In rete, c’è un video: un suv bianco che si muove veloce. I giornalisti lì in agguato, pronti a rubare un’immagine del “mostro”.   -   Leggi tutto

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E’ finito un mondo, nella Chiesa e per i cattolici, soprattutto italiani, e ne sta iniziando un altro. E’ bene esserne consapevoli, facciamo qualche riflessione.
Dopo un gesto di rottura come la rinuncia di Papa Benedetto, un nuovo Papa che intervenisse con decisione nel governo della Chiesa era nelle aspettative di tutti, e Papa Francesco non le ha tradite.
E’ una figura estremamente paterna, molto comunicativa, la gente avverte la vicinanza e il suo calore, e risponde ai suoi gesti coinvolgenti. Ma questo fa parte della sua persona e del suo percorso di fede, ogni Papa ha il suo.   -   Leggi tutto

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Il cercatore di perle. Per una comunicazione nella verità
Ci sono interessi che superano il particolare della vita individuale e privata. C’è, in noi, il desiderio che la società rispetti quei valori che fondano le ragioni personali del vivere. C’è il desiderio di influire sul modo di vivere, perché ci sembra che, seguendo il ragionamento di Kant, sarebbe buona cosa che il principio della vita personale potesse essere criterio della comune convivenza.   -   Leggi tutto

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Multato per aver portato la felpa simbolo della "Manif pour tous", la manifestazione francese contro il matrimonio omosessuale: una felpa senza nessuno slogan e solo con il simbolo stilizzato di una famiglia naturale con un padre, una madre e due bambini. E' accaduto a Parigi.
Ed Eugenia Roccella propone di indossare tutti la felpa incriminata:   -   Leggi tutto

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Come sempre l’Europa non risolve ma chiede il conto. Ma l’appello del Papa a custodire “l’altro”?
Durante la messa d’inizio pontificato Papa Francesco aveva chiesto a “tutti coloro che occupano ruoli di responsabilità in ambito economico, politico o sociale” di svolgere il proprio incarico come “custodi dell’altro” e di concepire il potere come servizio. Ma al di là del generale compiacimento verso il nuovo Pontefice, già l’indomani la circostanza della crisi cipriota ha fatto emergere quale sia la mentalità prevalente di chi tira le sorti europee: la troika europea ha lasciato prima incancrenire la situazione dell'isola e poi è passata a batter cassa, riversando come sempre sul popolo tutte le responsabilità, anche le proprie.    -   Leggi tutto

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"Per sperare, bimba mia, bisogna essere molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia"  (Peguy)
Può essere utile confrontare i due grandi terremoti, i due grandi vuoti, le due grandi incertezze che stiamo vivendo.
Da una parte abbiamo Benedetto XVI che, riconoscendosi troppo vecchio e fragile per potere efficacemente proseguire la sua opera, decide di rinunciare volontariamente al soglio pontificio.
Dall'altra abbiamo una serie di partiti che, pur essendosi dimostrati incapaci di governare efficacemente lo stato italiano, si rifiutano di fare un passo indietro nella gestione della cosa pubblica.   -   Leggi tutto

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Molti commentatori sembrano dare per morto Benedetto XVI. Ne fanno un necrologio un po’ ipocrita, dimenticando che è ancora vivo e ancora Papa. Noi qui gli vogliamo bene, e vogliamo testimoniarlo, perché senta quell’affetto e quel sostegno “quasi fisico” di cui ha umanamente bisogno in quest’ora.
In questo tempo di Quaresima prendiamo coscienza di tutte le volte in cui non abbiamo adeguatamente sostenuto la Chiesa, rendendo più difficile il già arduo compito di Benedetto. Ci viene proposto un cambiamento, una conversione. Facciamoli nostri. Testimoniamolo visibilmente, con il piccolo gesto che ci viene proposto. E proponiamo a nostra volta.
SamizdatOnLine   -   Leggi tutto

L'ultima sera della permanenza in Vaticano di Sua Santità Benedetto XVI, vogliamo promuovere una fiaccolata silenziosa in San Pietroil 27 febbraio dalle ore 19 alle ore 20. Per quanti non potranno recarsi a Roma, chiediamo di mettere una luce alla medesima ora e osservare un minuto di silenzio il 27 febbraio alle ore 20 in punto.    -   Leggi tutto

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 “Adesso sono in mezzo ai vivi come il ramo nudo il cui secco rumore fa paura al vento della sera. Ma il mio cuore è gioioso come il nido che ricorda e come la terra che spera sotto la neve. Perché so che tutto è dove deve essere e va dove deve andare: al luogo assegnato da una sapienza che (il Cielo ne sia lodato!) non è la nostra”. (O. V. Milosz, Miguel Mañara).   -   Leggi tutto

Dichiarazione di Benedetto XVI:

«Carissimi Fratelli,   -   Leggi tutto

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Lo scandalo Monte dei Paschi nasconde problemi più ampi
Le banche non sostengono le imprese ma si salvano sempre: perché?     -   Leggi tutto

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Se vogliamo veramente ricordare l'orrore nazista, non dobbiamo chiudere gli occhi sulla parte viva di quel cancro ideologico. 
Il mito della razza pura, l'eliminazione dell'imperfetto, lo sviluppo "scientifico" dell'eugenetica, non sono morti con la caduta del nazismo. Sono ancora vivi e vegeti e si chiamano "salute riproduttiva", "diagnosi pre-impianto", "buona morte" e, tra qualche anno, "aborto post-nascita".
Allora, cosa è cambiato?    -   Leggi tutto

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I principi non negoziabili sono il meglio del nostro modo di vivere, il fondamento del nostro benessere. Perché dovremmo rinunciarci?
 La "protezione della vita in tutte le sue fasi, dal primo momento del suo concepimento fino alla morte naturale" è il modo di difendere i più deboli, i nascituri e i malati. Chi, debole e indifeso, non vorrebbe essere protetto dai suoi genitori, dai suoi fratelli, dai suoi figli, dai suoi amici?   -   Leggi tutto

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La pace, i diritti umani e la dignità umana respirano dello stesso cuore
Aneliamo la pace, siamo fatti per la pace, come ci ha ricordato a inizio anno Papa Benedetto XVI.
Eppure la crisi sembra assorbire tutte le nostre energie, uscire dalla crisi sembra la parola d'ordine che rende lecita ogni azione di governo, anche la più repressiva e recessiva.   -   Leggi tutto

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Non ne varrebbe neanche la pena parlare. E’ cosa già vista, già vissuta, la stessa storia da ben prima che io o voi nasceste.
Un tempo veniva detto: il Papa ha fatto questo, il Papa ha detto quest’altro e avevi voglia a capire se era vero oppure no. Adesso, con internet, verificare la bufala è un attimo. E’ un secondo leggere il testo originale.   -   Leggi tutto

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