Bellezza scalza
La verità è femmina, in quanto la verità è bella più che piacevole. Questo spiegherebbe anche il vecchio adagio per cui una menzogna può fare il giro del mondo prima che la verità si sia messa le scarpe. Essendo donna, è irrealistico pensare che ne abbia un solo paio. Così si attarda a scegliere tra i vari modelli di tacchi a spillo per verità scomode, sandali per verità universali, e probabilmente qualcosa di simile a ciabatte per verità evidenti. Da parte sua, la fata Turchina di Pinocchio diceva che le bugie hanno le gambe corte; sarà anche vero, ma le muovono rapidissime e portano scarponi chiodati, calpestando quello che sta sotto dove passano. Nonostante questo, la verità arriverà anche tardi ma arriva. Mi vengono in mente tre eventi degli ultimi giorni.
Il primo è il caso Feltri-Boffo. Venerdì scorso il direttore del Giornale ha ammesso sostanzialmente che non c'era nulla di vero nella montagna di letame che ha riversato addosso all'ex direttore di Avvenire. Non è un bel leggere; visto che il caso era stato costruito su documenti palesemente falsi c'è da domandarsi quanto le capacità di analisi del giornalista siano acute anche nel resto. Io per natura non sono complottista, e ritengo che in questo caso il disastro combinato sia più imputabile a fretta e malafede che ad un disegno, chiaro od oscuro che sia.
Sul fatto che invece nella seconda vicenda complotti non ve ne siano sto cominciando a nutrire seri dubbi. Sto parlando del climagate, cioè della prova che le analisi sul riscaldamento globale sono state taroccate per renderle un pochetto più terrificanti. Sui nostri giornali non ne troverete traccia. E anche cercando su Google o Bing (il motore di ricerca di Microsoft) potreste avere delle difficoltà. Già, perchè da alcuni giorni la funzione di autocompletamento di quei due motori di ricerca inesplicabilmente non dà più come risultato "climagate". Provare per credere. "Clima-gate" ha resistito un giono in più, poi anch'esso è stato...è sparito. Nonostante in precedenza fosse al primo posto per quantità di pagine indirizzate.
Certamente, il fatto che Al Gore, che sul clima ci ha vinto un Nobel, sia consigliere di Google, o il fatto che i fantastiliardi (e le vite) in gioco siano davvero parecchi non c'entra. Deve essere qualche strano bug informatico...
La terza e ultima vicenda di cui non sapete probabilmente niente è l'Honduras. Forse vi rammenterete che qualche tempo fa se ne era parlato per un colpo di stato, condannato da ONU, UE, altri paesi sudamericani vari. Il presidente legittimo era stato cacciato via. Ma da chi, e perchè? Quello che difficilmente conoscerete è che era stato rimosso dalla carica dalla Corte Costituzionale e dal Parlamento del suo paese, perchè aveva tentato di fare quello che la Costituzione del suo paese proibisce assolutamente, ossia autoprolungarsi la carica per di più con l'aiuto straniero (leggi Chavez). Bene, la settimana scorsa ci sono state nuove elezioni e l'ex Presidente Zelaya ha ricevuto una sonorissima sconfitta. In altre parole la linea internazionale di appoggio a chi aveva cercato di sconfessare la legge è stata sconfitta dalla legge e dal popolo.
Ai tempi del regime russo notizie come questa, invise a chi comanda, giravano clandestinamente in quello che si chiamava samizdat. Oggi, con Internet, è più semplice. Questo pezzo, questo blog sta qui a dimostrarlo. Anche se come abbiamo visto c'è chi cerca lo stesso di pestare i piedi a quella signora troppo spesso scalza che noi tutti, per la sua bellezza, ammiriamo.
Berlicche socio di SamizdatOnLine
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